lo spazio evanescente che esula dalla realtÃ


Ascolto la notte di rapidi rintocchi teneri richiami
sagome ovattate di fantasie inespresse
di giochi e rincorse.
Ha un brivido occulto la notte
di lacrime inespiate
...ne annuso il colore
il lento variegarsi del cielo che s’inchina alla sera che abbraccia la luna con tepore primordiale
..Annuso
..Tasto
...Accarezzo
Ne mordo le emozioni
inspiro e trattengo il fiato
Cerco di saziare quest’anima famelica
Inciampo nel limite
Chino il capo
allento la presa all’ombra di un altro giorno e della consapevolezza che tutto è caduco!
Sonia

Distogli amore il tuo sguardo che brucia silente alle pendici di quest’anima
Occhi famelici sbirciano angoli occulti
Più nulla disseta
più nulla mitiga
una fiamma che affamata incute terrore e piacere
distoglie pensieri di ritorno
orfane emozioni non ne dirigo le redini
quale tormento più dolce del dubbio ?
quale segno cogliere?
se giusto seguire alcuna via
nel mirar addento fulgidi scorci
là dove l’occhio si rifugia in acque limpide che mondino echi di grida impolverate.
Sonia

i tuoi occhi mi seguono con sguardi di passato
esorcizzo il tuo malsano ricordo non degno di una sola parola
di un solo pensiero
ne soffoco la fragranza e lascio sul mio cammino cenere e briciole in pasto al presente.
mastico nuvole annaffiando il tuo pensiero
è solo NERO l’abito dell’anima
FLAGELLATA dalla tua immagine


Sonnecchia la luna
all'ombra di sogni tremanti.
Voci a squarciare il silenzio
urla sorde a graffiare la quiete notturna.
Il terrore divampa
tra chi soccombe
impotente
sorpreso nel suo stesso letto.
Piove cemento da un cielo ormai sbiadito
la città si smaterializza
implode inghiottendo
respiri
sogni
speranze
vite..
troppi fiori recisi
troppi feretri allineati.
Ai posteri..l'ardua sentenza!
Sonia
* Ho un dolore inespiato che mi fa sanguinare impotente violentata da immagini di una terra nella quale sono nata e vissuta il terrore dipinto su volti beffati da una natura maligna che non da, come spesso accade a chi è abituato a coltivare, ma toglie senza scrupoli, recide affetti, ricordi vita!Mi commuove la dignità la compostezza e rifletto addolorata in un silenzio assordante!!

Sonia


Scivolano nella memoria
rintocchi di ricordi appesi a rami secchi
reti scintillanti
specchietti per le allodole intrappolano esili vite
difficile districarsi
più si tenta la via di fuga più la ragnatela intrappola
non serve bagnare i fili con stille salate
ed il carnefice sogghigna trae piacere nel dolore arrecato
indolente
beffardo affonda lame mentre l’anima è alla deriva…
Sonia






Di-vento leggiadro mi agghindo
specchi di luna ad incorniciare fluttuanti pensieri
e la notte possente mi attraversa vigorosa
ne annuso il profumo
sento il suo respiro modulare accarezzando la mia pelle.
Lingue di terra svettano nella penombra
piccoli lumini cospargono la vista
ne seguo la scia
riflessi purpurei in occhi increduli di tanta bellezza
si disciolgono in un calice di tramonto che disseta l'anima.
Sonia

Domande dissipate perpetuano su creste marine
distanti oceani collimano in abissi emotivi.
Il sole scioglie vite di cera
il vento scalfisce urla mute
templi di silenzio ad edificare paure di sabbia
rabbia a condire giorni amari
ignari
labbra di salsedine baciano squarci di vita..
Sonia


L'Oriente aprì gli occhi
il calice fu versato
di rosso lo tinse
allora
gli occhi si spalancarono
intinti di terrore
oscurati da paura.
I giorni di filo spinato diluivano i supplizi
e l'umanità sorda
di cieco egoismo
ha calpestato altre vite...
Sonia

Voraci caducità
disarmano raggi dorati
seducenti amanti
trastullano teste annoiate
annaffiano vite sbiadite.
L'ombra rimane un lontano mantello
le nuvole si diradano
e tu magnetico
cerchi sgardi che non possono esserti negati
schiuma e flutti i tuoi monili
seducente narcisista
rincorri i pensieri con il suono del tuo passaggio
vestito di onde.
Sonia

La notte sfuma tra vagiti di luce
la città si schiude
liberando ombre di colore.
Bussano pensieri all'imbrunire intinti di argentei riflessi
domande galleggiano sulle onde della ragione.
Sonia


Giorni alati
rincorrono attimi salati
tra lacrime accecanti eviterò fili spinati
incespicando tra miraggi sospirati.
Sonia

Dipingimi l'anima di virgole e stelle
intagliala d'aria e sole
del tuo riflesso farò memoria quando pioveranno lacrime di fango
a dissacrare il nostro paradiso
quando i giorni saranno vestiti di spine e aceto
e i giorni come giullari impazziti non ci concederanno sipari di stelle ammiccanti.
Allora il tuo pensiero
volgerà sulla mia ombra
il tuo sguardo riaccenderà l'estate...
ti che profuma di te
Solo allora
vestita di amore e sole ti verrò incontro
senza conoscere il tuo nome
saprai di mare
e
di vita che mi stai donando.
Sonia

Di traguardi si ciba l'uomo
la sua natura lo tradisce per passioni incartate di destino
vuote all'interno
l'animo bramoso si trastulla con vanità fantasma
protendendo pensieri verso fugaci idillìi dal sapore di prigioni dorate
intinte di luna e di otraggi al destino che rema sempre contro
con ghigno compiaciuto.
Sonia
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E un altro sole solleticherà il mio volto
nudo di te
che abiti i miei sospiri
plasmi
i miei desideri
mi vesti di luce.
Sfoglio i giorni come margherite
li riempio tessendo ricami di silenzio
con aghi di pazienza e filo d'ambra.
Mi manca il fiato a non poterti assaggiare
a non potermi vestire di te.
Disseta la mia anima Oh cielo
piangi sul tuo deserto che ti prega
di donargli quella pioggia tanto sospirata.
Sonia



Sonia